Ricette sparse (10)
- non dovete uscire nelle ore più calde; se l'ora calda vi trova in casa di parenti o amici approfittatene per scroccare un pranzo, se invece vi becca per strada c**zi vostri farete una finaccia.
- Dovete vivere in un ambiente rinfrescato da ventilatore o condizionatore; credo che questo consiglio arrivi direttamente dall' Enel, che fino a pochi anni fa aveva una forte riduzione di consumi nel periodo estivo, e per non perdere la stagionalità si è attrezzata.
- Al sole riparate la testa con un cappellino; oppure fate 4 nodi agli angoli di un fazzoletto, pulito e non di carta, questo me lo dice(va) sempre mamma, "attento che poi ti prendi un' insolazione". In auto usate le tendine parasole; preferibilmente non di fronte a chi guida.
- Dovete bere molti liquidi almeno due litri al giorno e mangiare molta frutta e verdura; rimanete a portata di "vespasiano" onde evitare spiacevoli situazioni o nervosismo latente dovuto ai ricorrenti caffè bevuti per poter andare nel bagno del bar di turno;
- Soprattuto quando fa molto caldo, andate nei centri commerciali, così che l'economia del nostro paese abbia uno slancio e i grafici dell' ISTAT trovino corrispondenza tra temperature e consumi delle famiglie.
Da parte mia oltre al suggerimento di spegnere la tv, vi posso dare un paio di ricette che non implicano troppo calore, a parte il fornello acceso per qualche minuto.
Pasta fresca al tonno con mozzarella e pomodorini
Rimediate dell'ottimo tonno in scatola, questo qui è di gran qualità. In una pirofila capiente mettete il tonno, dei pomodorini a goccia tagliati a spicchi, della mozzarella buonissima o anche dei bocconcini, condite il tutto olio extra buonissimo. A parte con un pestello preparate un "pseudopesto" con basilico olio e qualche pinolo, che incorporerete al condimento. Salate e pepate. Cuocete la pasta al dente un formato corto tipo i "casarecci di B. Cavalieri", scolate al dente e incorporate a freddo al condimento, a piacere aggiungete del parmigiano grattugiato, servite. Le varianti a questo piatto sono n=n+1.Riso in insalata (senza sottaceti)

Faccio la mia dichiarazione di intenti io ODIO le insalate di riso, e comunque le preparazioni assimilabili a paste o minestre, quando vengono condite con aceto, quindi per me niente sottaceti. Di più non amo neanche i wurstel a meno che non siano questi, e comunque non mischiati al riso. Ma visto che questa è la rete, ognuno faccia come gli pare, io l'insalata di riso la faccio così: per quattro faccio saltare in padella con uno spicchio di aglio e in poco olio extra quattro piccolo zucchine fatte a tocchetti e private della polpa interna, le faccio andare per 4 o cinque minuti, in modo che restino croccanti, poi spengo il fuoco e le salo. In una pirofila metto le zucchine, del prosciutto cotto di prima qualità (siate generosi con voi stessi e non sminuite questo piatto) tagliato spesso e fatto a tocchettini, aggiungo dell'emmentaler anche questo a tocchetti, il tonno buono di prima. Faccio bollire 60gr di riso (qui ognuno dica la sua) a persona e quando è bello al dente lo scolo in un contenitore e faccio una cosa che quasi nessuno fa: FERMO LA COTTURA CON ACQUA FREDDA, fintanto che il riso non è, al tatto, diventato freddo. Quante volte avete mangiato insalate di riso con chicchi che avevano la dimensione di confetti di matrimonio? Ditelo. Poi impiatto e condisco con due fettine di peperoncino, dei pomodorini a goccia tagliati e conditi con olio e sale. Accompagno il piatto con una maionese spumosa, che rispetto alla tradizionale utilizza la metà degli albumi altrimenti buttati (2 uova? una intera e un tuorlo), poi la preparazione è quella classica, un cucchiaino di senape, battere le uova incorporando olio ( io uso extra e mais in parti uguali), una volta montata salare e incorporare il succo di limone.
Il cappellino eh! Mi raccomado


















