Chiedi e ti sarà dato
Maurizio qualche post fa mi tira, giustamente, le orecchie :) per non aver pubblicato la ricetta della "moretta fanese". Gli ho promesso che mi sarei fatto perdonare. Pensavo di farlo al porto di Fano dove la "moretta" nasce, ma ahimè scopro che di marinai fanesi ne son rimasti veramente pochi. Evito i bar per turisti, sul lungomare, con le bottiglie già preparate. Ci penso e poi mi ricordo, di un tipo che ha un ristorante, e scrive libri. Vado a San Costanzo quattromila abitanti, duecento metri di altezza, vado lì perché ci sta Rolando e la sua "cucina dialettale", vado da lui e mi faccio dare la ricetta della "moretta" per Maurizio.Quando entri da "Rolando", l'unica cosa che ti ricorda che il mare è a due chilometri, sono i tuoi pantaloncini corti e le tue ciabatte. Rolando è un astronauta e il suo ristorante è un' astronave del tempo. I muri del locale sono tappezzati di documenti, foto di personaggi, lontani parenti, medaglie, editti, quadri di sconosciuti e tele di pittori famosi.


Il menù è semplice, essenziale, e tradizionalmente legato alle Marche. E sì perché Rolando oltre ad essere marchigiano, è un tradizionalista, talmente convinto che, più o meno, ha scritto una decina di libri sull'argomento. All'entrata una "mattra o "madia" come si dice in italiano, custodisce la selezione di salumi che vengono offerti come antipasto. Per il "vino della casa" Rolando si affida ad una semplice, ma degna: Lacrima di Morro D'alba.
Il resto è un arcobaleno di sapori, piatti stagionali con l'utilizzo di tartufo di Acqualagna. La carne di "marchigiana" dop. Un paio di piatti "cucinati" che nulla hanno a che vedere con l'estate, ma che fanno rimpiangere l'inverno. In cucina: la moglie, in sala Lui che parla, parla e non ti stanca mai. Come diciamo noi: Rolando discorre. E parliamo di cucina, poi di vini, da lì passiamo all' aceto, mi racconta di un'insalata morta, buona con la mortadella e un pane di Fossombrone: il "Lollo" (ecco che me tocca andà anche a Frontone). Poi ci raccontiamo di olio, lui ne mette in tavola uno buono tanto, questa azienda è già due volte che mi capita in bocca in pochi giorni e merita veramente una menzione.
Alla fine poi faccio la richiesta:
"Me la fa una moretta, Rolando".
Sorride: "Non è tanto stagione!"
"Lo so ma ho promesso ad un'amico che gli avrei dato la ricetta, magari mi racconta anche quella".
"Me la fa una moretta, Rolando".
Sorride: "Non è tanto stagione!"
"Lo so ma ho promesso ad un'amico che gli avrei dato la ricetta, magari mi racconta anche quella".
E allora, "tradotta" e scritta, per Maurizio e per tutti coloro che ne avessero voglia, ecco la ricetta di "Rolando" della:
Moretta Fanese
6/10 di caffè espresso (un caffè);
2/10 di Mistrà Varnelli (Sambuca per chi non ne avesse);
2/10 di Rum;
qualche goccia di brandy e un pezzetto di buccia di limone.
Fate scaldare (non bollire) i liquori miscelati insieme con la buccia del limone. Nella stessa tazza aggiungete il caffè e un cucchiaino di zucchero
Invece per chi volesse andare da:
Ristorante ROLANDO
c.so G.Matteotti
61039 San Costanzo (PU)
tel 0721 950990
2/10 di Mistrà Varnelli (Sambuca per chi non ne avesse);
2/10 di Rum;
qualche goccia di brandy e un pezzetto di buccia di limone.
Fate scaldare (non bollire) i liquori miscelati insieme con la buccia del limone. Nella stessa tazza aggiungete il caffè e un cucchiaino di zucchero
Invece per chi volesse andare da:
Ristorante ROLANDO
c.so G.Matteotti
61039 San Costanzo (PU)
tel 0721 950990






