16 agosto 2006

DiVariazioni estive sui Wurstel

Ho un caro amico, anzi.
Ho un “quasi fratello” che qualche tempo fa ho tentato di invitare a cena. Era a casa con suo figlio , moglie e figlia al mare.
Ho provato a convincerlo con una fiorentina, da buttare sulla griglia così, senza troppi pensieri.
Ha rifiutato. Ho capito: usciva tardi dal lavoro, avrebbe dovuto correre a casa prendere il figlio, venire da me.
Guarda mi dispiace tanto, ma sono veramente incasinato, lascia perde. Mi faccio na cosa al volo e via.

Se fosse il mio mestiere parlerei di deformazione professionale. Ma visto che non faccio il cuoco, devo essere solo curioso. Ma quando qualcuno mi parla di cene, pranzi, cibo in genere, io non resisto. Domando.
Che ti fai? Mah.... non so, mi cuocio qualche wurstel con due pomodori.

Lo ammetto non amavo i wurstel fintanto che, vivendo in Svizzera, non ho conosciuto questo prodotto, allora ho cambiato idea. Ma compatisco chi per “giusta” (di sano c’è poco) passione ama anche quelli che nei supermercati italiani assurgono a ruolo di succedanei dei wurst.
Comunque quella sera non sono stato ad insistere, gli ho solo promesso che quando sarei tornato dalla Svizzera gli avrei portato un paio di specialità. Così questa mattina ho consegnato otto bratwurst di San Gallo e quattro Boules de Bäles.

Ritengo che dovrebbero piacere, il problema sarà: se piacciono troppo. Come farai a tornare a mangiare quelle cose che hai mangiato fino ad oggi? Spero di non averti fatto un dispetto Sa’.

Mancava la ricetta, e allora eccola.

Kalbsbratwrust e Rösti

Per i brat: debbono essere incisi con piccoli tagli sul dorso, per evitarne la rottura durante la cottura. Mentre le Boules vanno incise a croce sulle punte e, allo stesso modo dei precedenti, con incisioni sul dorso. La cottura ideale sarebbe alla griglia con fuoco non troppo vivo ma vanno bene anche al forno a 180°. I rösti invece vanno preparati così.

Lessa circa 800 gr di patate, lasciandole "al dente" ( poco cotte non debbono disfarsi e la buccia non deve rompersi). Pelale e raffreddale. Grattugiale a striscioline o tagliale a fettine sottilissime. In una padella scalda olio extravergine di oliva aggiungi dei cubetti di pancetta affumicata e un poco di cipolla fresca. Quando è rosolata togli la pancetta. Metti giùle patate, che devi schiacciare e lasciar rosolare prima da una parte poi dall’altra (color bruno oro con sfumature marroni). Alla fine il risultato è quasi quello di “spiattare” una frittata. Sale e pepe a tuo piacimento. Servi Rösti, Brat e Boules con salse come ti piace, o al naturale. bevici su una Bella Birra Seria, ghiacciata.

Mancherebbe solo la neve fuori. Ma anche se è stato un agosto inclemente dubito che possa accadere. Buona cena.




2 commenti:

Anonimo ha detto...

Caro amico....anzi fratello,
so già che non tornerò mai più a mangiare quelle cose mangiate sino ad oggi (wurstel da Ipercoop o derivati simili)....L'importante sarà assaporare e fissare nelle papille gustative il nuovo sapore che anche per una solo volta nella vita tu mi avrai regalato.
Sempre con te in debito culinario (e non solo). Ciao Sà

Andrea ha detto...

Aahhh,

Ti leggo da varie settimane e continuo a chiedermi: Ma chi e' questo qui, che non e' un cuoco ma presenta ricette che mi fanno piangere con foto belle, ma proprio belle? Ora leggendo di Wurst e Bratwurst vedo pure che vivi in Svizzera. Magari siamo pure vicini di casa(vivo dalle parti di Zurigo).

Beh, comunque complimenti per questo blog! Lo leggo sempre volentieri e sempre piu' spesso, quando leggo storie di casa Tua (le Marche, giusto?) mi chiedo che ci faccio qui in Svizzera. Poi vedo che cosa farei in Italia e capisco...