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02 settembre 2007

Casualità

Abbiamo pensato, in famiglia, di allargare il concetto di sperimentalismo in cucina. Fermo restando che la "cucina" è sempre sperimentazione, questa pratica può avere tante sfumature. Per esempio, l'abbinamento di ingredienti a volte "strani" tra loro; la concezione di forme e strutture diverse da quelle naturali; la soluzione di problemi di logistica. Oltre a queste e a tante altre che tutti i cuochi e i lettori possono immaginare, abbiamo pensato, sempre in famiglia, abbiamo veramente tanto tempo a disposizione, o magari da un punto di vista diverso non c'abbiamo un c***o da fare, abbiamo pensato dicevo, di sperimentare la casualità. Le regole del gioco sono queste: ognuno di noi, siamo in quattro, entriamo in cucina e scegliamo, senza farci vedere dagli altri, un ingrediente che poi mettiamo in una scatola rossa, che è parte oramai dell'arredamento della cucina. Vale, come ingrediente, tutto ciò che si può trovare nella stanza e che sia commestibile, non sono ingredienti tutti i condimenti, le salse preparate, il sale, il pepe, e ho messo anche il parmigiano grattugiato. E' chiaro che in questo esperimento abbiamo dovuto istruire in modo adeguato "Spaccaball". Lui la prima volta è uscito dalla cucina con una banana in mano e quando gli abbiam detto che doveva metterla nella scatola ha risposto: "Ma io c'ho fame !!!" e se l'è mangiata. Al secondo tentativo non usciva più, e presi da, giusta, angoscia di genitore siamo arrivati giusto in tempo ad evitare che si ribaltasse dallo sgabello messo in equilibrio sulla sedia per arrivare non si sa dove. Alla fine dalla "magica" scatola sono usciti: Zucchine, patate, una anguria, e un cartoccio di lonza (o coppa) di maiale, scelta da "spaccaball" per ottenerne una:

Crema di zucchine con acqua di anguria

Senza replicare la nostra esperienza di casualità procuratevi, per quattro persone, 8 zucchine di media dimensione, pulitele, lavatele e tagliatele a tocchetti. Nel frattempo in una casseruola fate imbiondire in poco olio buono una cipolla tritata e qualche fetta di lonza, ma va bene anche prochiutto o speck, aggiungete le zucchine e lasciate rosolare per qualche minuto, coprite di acqua e mentre prende bollore sbucciate due patate fatele a tocchetti, lavatele e aggiungetele alle zucchine. Lasciate sobbollire a fuoco basso per 20 o 30 minuti. Nel frattempo private dei semi 200 g circa di anguria sminuzzatela finemente passatela con un colino, o frullatela velocemente al frullatore, lasciate riposare in frigo. Una volta cotte le zucchine, eliminate la lonza, e passate tutto al mixer ad immersione, salate e pepate, aggiungete a piacimento del parmigiano grattugiato. Servite nelle scodelle con qualche cucchiaio di acqua d'anguria e dell'olio buono a crudo.

Svelti che le angurie stanno per scomparire ;)