17 maggio 2007

Che ci vuoi fare !

Il mio Enotecario di fiducia è anche il mio vicino di casa. Un ragazzo calabrese con un passato professionale fiorentino, un corso da sommelier da terminare, e qualcosa che ha a che fare con i treni, gli Orient Express o simili. Ci divide una recinzione, ci unisce, oltre alla passione per il vino, un'amicizia tra il suo cane: "Sonny", e mio figlio "Matteo".
I due passano interi pomeriggi a chiacchierare, il cane seduto ascolta il bambino che racconta di storie. Il bambino parla e fa domande al cane, il cane risponde, ne sono certo, mio figlio annuisce, oppure si mette a disquisire quando il cane, probabilmente, la pensa in modo diverso.
A volte capita che il cane dia un paio di abbai, allora Matteo smette di fare quello che sta facendo, apre la finestra si affaccia, e parla con il cane. Gli spiega che in quel momento non può stare con lui, o lo rassicura che di lì a pochi minuti arriverà.
E comunque, il tema non è questo, ma un'altro: ieri ho chiamato il mio enotecario di fiducia, il padrone del cane, e gli ho ordinato un paio di casse di Menabrea. Con voce delusa e dispiaciuta, mi a spiegato che quella birra non la tiene più, mi ha spiegato che i locali della zona, lui serve anche bar e ristoranti, chiedono le birre famose, quelle pubblicizzate in tv, quelle che vengono fabbricate con un processo industriale massivo, quelle fabbricate a bassa fermentazione, quelle che il luppolo o il malto arriva scaricato da cisterne e forse da posti dove il luppolo e il malto non sanno neanche a cosa serve.
Era triste, il mio enotecerio di fiducia, il padrone del cane, l'amico di mio figlio, e mi ha detto che mi farà avere comunque una selezione di birre artigianali, che si procurerà per me e per lui, era proprio triste.
Ne ho parlato con Lella, chè si uno vive in posti belli, forse, tranquilli,come diceva "Red" qui, ma che è dura. E' dura, fare qualcosa di nuovo, di diverso, che non sia "standard" e sempre uguale. Figurati aprire un ristorante, che piatti dovresti servire? Figurati se capirebbero un Guancalmaz o un risotto alla liquirizia. Al massimo potresti presentare una:

Frittata con le vitalbe


Ci tengo aprecisare che questo piatto per me è di gran lunga superiore a molti altri.
La vitalba si arrampica lungo i cigli della strada dove vado a correre la mattina, ha un aspetto sfrecciante, è velenosa se si mangiano le parti vecchie, non ho notizie di casi di avvelenamento, e i miei figli ne mangiano a crepapelle. Si raccolgono i getti giovani e teneri, li si lavano bene, anche se nessuno ci mette nulla, li si sbollentano per cinque minuti e poi si passano in una padella con olio buono e uno spicchio d'aglio, li si fanno insaporire e poi ci sibutta sopra un quattro uova, per due persone, ben battute e condite con sale, pepe e parmigiano. La si mangia tra due fette di pane o in un panino e la si accompagna con una bella birra ambrata fresca.

5 commenti:

Morrigan ha detto...

Buona la Menabrea, sconosciuta marca di birra per coloro che si accontentano solo di quelle pubblicizzate sui media. E difficile da trovare.
Anche la Theresianer non è male e seppur nata sotto l'impero austroungarico (1766), italiana era ed è [sta a Trieste, se non sbaglio!]
Le vitalbe non le ho mai assaggiate, credo... e tuo figlio è un mito! [mi piace il fatto che parli con il cane e che il cane gli risponda... certe chiacchierate io e la mia gatta!]
^__^

Arsein ha detto...

CESARE, te la porto io da casa, all'Esselunga si trova....

ciao, Arsein

PS: ora vado a farmi prendere per il culo da Giovanni

Maurice ha detto...

Quanto ci capiamo! Un trucchetto per il tuo amico enotecario (anche se, penso, lo conosca già): digli che investa una piccola somma nella birra adorata. Quandoil cliente massificato chiede la birra pubblicizzata, prima di spillarla gli offre un "assaggino" della adorata. Prima o poi capiranno la differenza, altrimenti... che ci metta il cianuro!

MisterQ ha detto...

Accidenti Oste !
Mi sa che qua devi sfruttare la vicinanza...
Se capiti da Urbino sono almeno un paio i locali che la servono.
Il Bar Rinascimento (solo bottiglie) ed il Daunbailò, sempre attaccatissimo alla piazza che la serve pure alla spina. Son ragazzi simpatici e se ti va li contatto.
A presto !
:)

loste ha detto...

-> Red, ho già passato il consiglio: molto apprezzato.
-> MisterQ... Se capito da quelle parti? Molto spesso indirizzi marcati, e la prossima mi ci fermo di più.

Buona a tutti