03 marzo 2009

Cento ne pensa ... qualcuna ne faccio

Ho il cellulare che mi sta sparando musica nelle orecchie. Sto andando a raccontare il mio mestiere ad un gruppo di laureandi, che magari non sanno neanche cosa sia il mio mestiere. L'irrisolto problema italiano della dissociazione tra scuola e mondo del lavoro. Viaggio mentre la musica riempie i pensieri: ambient ritmato, leggero e poco impegnativo. Lo sento quando arriva perché interrompe la musica e stona sul ritmo del pezzo: un messaggio. Rallento, verifico il traffico, e leggo: "... sto facendo un esperimento."
Mi vengono in mente nell'ordine: sta meglio! E te pareva! See esperimento!

Di solito un ricercatore fa centinaia di esperimenti, e dopo centinaia di fallimenti forse uno gli riesce, a volte neanche quello. Lei è un po' l'antitesi del ricercatore classico, i suoi esperimenti riescono tendenzialmente tutti. Roba da far incazzare l'intero CNR.
Chiedo. Le informazioni arrivano sbocconcellate, desiderate, con il ritardo tipico di una conversazione via sms. Quello che a voce si estinguerebbe in cinque minuti netti, qui impiega quasi quaranta chilometri e quando ne ho palle piene del T9 che traduce come gli pare il mio pensiero, chiamo. Sta meglio si. Un fiume in piena si riversa nell'auricolare. Pane, caffè, una meraviglia, gonfio, vedessi. Provo qualche domanda per chiarirmi qualche passaggio, ma quando lei la recepisce e la contestualizza, è già vecchia di due o tre passaggi. Figurati se ti fa parlare, meglio così ! Resto ad ascoltare. Comunque da ragazzo sveglio, capisco, interpreto e ... e poi, oh, ma pubblica sta ricetta no!

Sabato mattina è come una frenata dell'ultimo momento, tutte le cose che sono sui sedili si riversano a terra in una confusione "puzzleiana". In una mattina si concentrato tutte le cose che non fai nella settimana che non ci sei. E anche quelle che non hai fatto nei sabati passati. Spesa, medico, denunce di smarrimento, barbiere. E' quasi mezzogiorno quando arrivo a casa, il pranzo, un'idea per la cena, e poi il suo pane. L'impastatrice mi sostituisce mentre spadello le due cucine del pranzo, l'influenza bussa alla porta. Per una volta salto l'appuntamento con Matti all'uscita della scuola, me la farà pagare, con un muso lungo e uno sguardo arrabbiato. Basterà una lottata dopo pranzo con coccola finale per ritrovare l'intesa.

Lievita.
E mentre lievita scoppia l'emergenza. Organizzo la cosa al volo, carico in auto l'extraterrestre che vive sul pianeta "adolescenza" e lo porto a comprarsi due paia di scarpe. Ché l'inverno è finito e abbiamo aggiunto centimetri a quelli che qui sulla terra chiamiamo piedi. Siamo sul filo dei centesimi di secondo a rischio di perdere il "rendez-vous" con l'astronave madre dei suoi simili. Dieci minuti netti per tre paia di scarpe, le commesse commentano qualcosa sul fatto che se tutti fossero... Guardi che abbiamo un'astronave da prendere signorina, il conto per favore e veloce, che rischia di finire nel raggio traente anche lei. Torniamo.
E' un blob quasi immondo. Il pane non è lievitato, di più, è andato in giro per casa ed ha afferrato Matti per le gambe, salvato grazie all'intervento miracoloso di un padre che neanche su io sono leggenda. In questi casi solo la cottura ti salva la vita.

Profuma.
Profuma di pane, di caffè, di crosta croccante. Quando lo tiro fuori non resisto e comincio a sgranocchiare a cercare l'abbinamento, magari diverso dal suo. Arrivano anche Nano e l'extraterrestre, la faccia lunga, l'astronave ha avuto un contrattempo, forse a largo dei bastioni di orione, forse vicino alle porte di tannoiser, pazienza dai ragazzo, resta con noi sulla terra, ho fatto:

Il pane al caffè della Lori


Quando nano lo assaggia resta dubbioso, si mi piace ma ce qualcosa di diverso che non capisco. Così va meglio nano ? Con burro e petto d'anatra affumicato ?


Meglio vero!?


si, si vede che è meglio...



La ricetta? La ricetta da Lori qui, che di comune accordo ritiene di doverla correggere con l'aggiunta di 45 grammi di zucchero.

21 commenti:

Claudia ha detto...

*

Fra ha detto...

Questo lo devo proprio fare mi intriga tantissimo
Un bacio
fra

CINZIA ha detto...

Hei!! La ricetta mi piace, ma niente più SMS alla guida, per favore!

Loste ha detto...

@ Claudia ... Spiega che vuol due :)

@fra é davvero da provare ...

@Cinzia tranquilla ... Io mi fermo se li scrivo ... Come ora ;)

Lory ha detto...

E daiiiii uffi continui a darmi della logorroica,tanto che Cla che può testimoniare che parlo solo un pochino...ahahahahahahahah!
Grazie ancora una volta per avermi ascoltata ;-)

Lory ha detto...

Volevo scrivere cè non che ovvio ;-)

Claudia ha detto...

lory non è logorroica!
è dolce e amorevole sa di farina, di latte, di uova, di cacao, di fave, pecorino e caffè...e tantissime altre parole, parole, parole, parole ahahaha è un fiume in piena e il racconto di Loste è preciso una stampa e una figura di quando parlo con lei, ho riso un mondo! Io l'amo così non sarebbe la (mia) Lory
;)

Loste tu che sei tutto romanticone e spippoli con il cellulare non sai cos'è questo *?
MaDDai!


cla

JAJO ha detto...

Lory NON E' LOGORROICA..... è un KALASNIKOV VOCALE !!!!! HAHAHAHAHAHAHA E il bello è che ha la stessa velocità anche quando scrive sms !!! Neanche glielo hai inviato che già arriva la risposta: BESTIALE !!!!

Loste ha detto...

Lori è, come dice Claudia.
Lori non sa tenere per se le cose belle e piacevoli, lei le regala agli altri, a chi in quel momento ha la fortuna di incontarsi con lei. La sua felicità la condivide sempre e comunque, e quella felicità diventa contagiosa e si autoalimenta, cresce in gioia cristallina.

E quindi @Lo la logorrea non c'entra nulla e non esiste proprio.

Dovrebbe invece ascoltare un altro paio di consigli che gli ho dato, ma per questi conto sul tempo ;)

Bacio @Cla ?? :*** così? :)

E' che sei lento te, con gli sms @Jajo ... allenati :)))))))

Claudia ha detto...

già, così
;)

Virò ha detto...

Bello un pane che non necessita di 356 ore tra lievitazione e rimpasti e bello l'abbinamento con il salato... Grazie del link, che mi ha permesso di conoscere La mercante di spezie; è poco che girovago tra i blog e mi capita di leggere montagne di banalità ma gli spunti di Lory sono una piacevole eccezione...

marzia ha detto...

eppure, quando sono stata su da lei in mezzo alla neve dell'alta valle, mi ha lasciata parlare... sarà che raccontavo storie talmente strane (ma vere!!) che...
oppure sarà che sono tutt'altro che silenziosa anch'io?
ma solo sugli argomenti che mi "prendono" ;-)))
posso consigliarti un'anatra particolare? quella che trovi qui: http://www.cascinapeschiera.it/

Maite_i calicanti ha detto...

bello! tutto!

Katia ha detto...

Alla settima riga avevo intuito di chi parlavi (giuro senza barare e leggere sotto!), alla tredicesima ne ero ormai certa ..."Figurati se ti fa parlare, meglio così ! Resto ad ascoltare...".

:-****

Loste ha detto...

Visto @Cla ;) ... :*

@Virò è un piacere farti conoscere una brava come la Lori.

Non mi meraviglia @Marzia, basta leggere la spiegazione che ho dato sopra.

@Matie... proprio tutto tutto ?! :))))))

Si? davvero @Katia ? ...

Lory ha detto...

PRRRRRRRRRRR a tutti e smettetela!!!
;-)

Katia ha detto...

Certo, ma non perché è logorroica... ma perché è un fiume in piena di storie da raccontare e da condividere, di entusiasmo contagioso, di affetto spontaneo che ti riempie di buonumore... una vera forza della natura, insomma, lory è unica! Ma ora basta, sennò poi si monta la testa, ahahah :-PP
k

Maite_i calicanti ha detto...

tutto tutto!

Loste ha detto...

Si si @K adesso basta ... Solo un ultima cosa hai visto come è lunga la pernacchia ?! Ahahahahah

Bene @Matie solo curiosità ;) grazie !


Prrrrr @Lori ahahahaha

Claudia ha detto...

Loryyyyyyyyyyyy

Prrrrr
:P

ahahahaha


p.s. circondata sei!








*

eleonora ha detto...

Je passe pour te remercier beaucoup de ta gentillesse et comme nous sommes samedi, je te souhaite un super week-end….chez nous, c’est la pluie. Tes photos sont un régal des yeux et j'adore