20 ottobre 2008

Un paio di cose che mi mancano

Voglio il cielo plumbeo di ottobre. Voglio tornare in quella valle, fermarmi lungo la strada, riattraversare quel ponticello che da vent’anni consente di superare il fiumiciattolo. Voglio risedermi al mio posto, in fondo alla piccola sala, e come vent’anni fa aspettare che la signora venga a recitarmi la lista dei piatti.
Voglio il sole di giugno che si nasconde dietro al monte Strega, voglio il caldo del tardo pomeriggio. Voglio sedermi sui tavoli fuori, sentire il gorgogliare del ruscello, ordinare una birra ghiacciata e una crescia.
Voglio il freddo di gennaio. Come quel sei gennaio di quasi dieci anni fa, quando ci sedemmo a tavola per pranzo, e finito di mangiare restammo lì a raccontarci la vita, a giocare a briscola, ad aspettare la sera. Con la signora che ci portava le frittelle di patate e che ci chiese cosa volevamo per cena.
Voglio la pioggia sottile e fresca di dicembre. Voglio guardare lo specchio lucido dell'asfalto alla luce del lampione. Voglio infilarmi nel caldo della sala, sedermi vicino al camino. Appoggiare la sedia al muro in precario equilibrio, ascoltare le chiacchiere degli amici e lasciar decidere a loro.
Voglio le mattine fredde di aprile. Voglio veder salire dai boschi le volute di nebbia. Voglio passare davanti in bicicletta. Gridare dalla strada se mi tengono un tavolo per pranzo, a Stefano affacciato alla porta, sentirmi chiedere chi sono, gridare il mio nome e con la coda dell'occhio vedere il braccio che si alza, la mano a pugno e il pollice alzato.
Voglio i sabati di luglio quando arrivavamo per pranzo. Voglio l'ombra dei pioppi, il vino fresco di ghiacciaia. Voglio aspettare quel piatto di carbonara, dolce e croccante, sentire il vino che scioglie il palato dopo l'ultimo boccone, sazio e felice.
Voglio le sere di settembre. La cacofonia della tavolata di venti persone, la tranquilla spensieratezza dei nostri vent'anni. Voglio veder arrivare i vassoi di grigliata, sentire il profumo del sugo misto al limone, mangiare con le mani, e sentire lo schiocco delle dita succhiate. Il mugolio di soddisfazione di chi ci veniva per la prima volta.

Voglio i fagioli con le cotiche de Le Cafanne









Le Cafanne
via Fonte Avellana, 19
61040 Serra S.Abbondio (PU)
0721 730706
www.lecafanne.it

23 commenti:

Anonimo ha detto...

Quanta poetica e sconsolata nostalgia nei tuoi scritti. A volte è imbarazzante lasciare un commento perchè i tuoi scritti rasentono il troppo personale il troppo intimo. Penso che tutto ciò che abbiamo vissuto, che abbiamo amato, che abbiamo coltivato nel passato, non tornerà più, non ci appartiene più...la nostalgia ha sempre avuto, come proprio baricentro, il tempo. si può andare e tornare indietro da un luogo dove siamo stati, invece non si può tornare verso un tempo che abbiamo già vissuto, perchè il tempo è irreversibile. Essere nostalgici di tempo che non ci appartiene più ci fa del male. Il contrasto tra un tempo impossibile da recuperare ed uno spazio possibile da percorrere crea conflitto e crea una sorta di ansietà che ci fa star male. Chiedo scusa di questo mio pensiero forse non ho colto il tuo scritto
Cordiali saluti
Il marmiton marco
www.chefmarco.splinder.com

Loste ha detto...

Mi sembra invece che lo hai colto e come @Marco la differenza è che io non sto male a ritornare indietro nel tempo attraverso i luoghi che ne conservano il ricordo, anzi. In salito.
Loste

Loste ha detto...

Volevo dire: un saluto :)) telefonini !

marzia ha detto...

nostalgico...
anche a me piace tornare indietro nel tempo, magari in un tempo che non ho nemmeno vissuto, ma che cerco di immaginare grazie alle parole di chi me lo narra

Fra ha detto...

Anche io vorrei poter godere di quei fagioli con le cotiche ;P
Un abbraccio
Fra

JAJO ha detto...

Una sola parola: grande !!!!
Pensa che proprio stamattina stavo spulciando alcuni siti di agriturismi marchigiani :-D

Loste ha detto...

Bè se riesco a far immaginare @Marzia sono sulla strada giusta no !? ;)

Eh @Fra ti capisco

@Jajo se hai bisogno, nessun problema, scrivi lacolica@hotmail.it
;)

Loste

fiordisale ha detto...

Sai che ho in cantiere un post a cui tengo parecchio, perché racconterà (forse) la storia di una lunga ricerca di un luogo di una vita fa, con una mamma e un bambino infreddoliti disabituati agli sbalzi climatici del nostro appennino.
Ho ritardato perché... non lo so perché
Dovevo ... come dire metabolizzare la sorpresa, la felicità e l'emozione intensa (davvero troppo intensa)di averlo ritrovato a distanza di tanti anni. E' molto meno bello del tuo,ma in questa locanda tra le briciole del dolce, sempre quello da vent'anni, i tagliolini al ragù cinghiale e il pane fatto in casa ci ho trovato tracce del un mio remoto, tanto che ad un certo punto ho dovuto rifugiarmi in un angolo appartato per piangere di quella gioia strana a cui non si sa dare nemmeno un nome preciso.

Rimane la certezza del turchese e sapere che se fossi una donna che torna è lì che tornerei...

MisterQ ha detto...

si, ok...
si, certo la poesia...
si, che meraviglia il ricordo...
Bello tutto, ma dopo aver visto quella meraviglia il mio unico pensiero è segnarmi l'indirizzo !
:)
Fatto.

Ora posso farti anche i complimenti !
:)

Maurice ha detto...

Primi piatti fatti a mano, Carni alla brace, Arrosti su forno a legna, dice il cartello. E poi quegli gnocchi, le tagliatelle e la crostata parlano da soli.
Ma chi cavolo se ne frega delle stelle! Sto pensando seriamente anch'io ad un'inversione di rotta.

nishanga ha detto...

Buoni sentimenti, buon cibo e pure buoni propositi; siete davvero dei bravi ragazzi e un regalino ve lo meritate proprio.

http://www.palinaspresident.us/

sfrenatevi con i clik e fatevi due risate.
buona vita!

Marilì ha detto...

Questo è un blog speciale. Lo so, lo sento e lo leggo. Tu hai un dono speciale che è quello di toccare corde profonde e farle vibrare di una musica che poi ti rimane dentro per un bel po' di tempo. Che dirti ? Solo grazie.

Ciboulette ha detto...

La baita sembra un luogo da fiaba, ed anche se in questo post non si ride (ed anche se sono un po' lontana, ma le Marche prima o poi le devo visitare) sono felice di essere passata stamattina :)

Claudia ha detto...

anche stasera mi tocca andare a letto con il portatile...
mah!

fiordisale ha detto...

@Claudia ma non ti fai male ad abbracciarlo? :-))))))))))))))))

Gloricetta ha detto...

Si puo fare! La prossima venuta a Città di Castello dalla cugina ospitante! Stampo la cartina del luogo... se non ne sei troppo geloso! Glò

Claudia ha detto...

Fiordì,
c'è un discorso aperto con Lo, nel post precedente gli ho chiesto di pubblicare le sue storie di cucina e non. Gli ho detto che per ogni libro ne comprerei 2 copie per tenerne una sul leggio in cucina e l'altra sul comodino...lui mi risponde che in realtà non è necessario pubblicare un libro perchè in definitiva c'è il blog, quindi la sera per leggere i suoi testi mi tocca andare a letto con il portatile...non è un'ingiustizia?
a parte che è scomodo da morì!

Claudia ha detto...

...in fin dei conti sono un paio di cose che mi mancano

Loste ha detto...

bene se c'è sempre il turchese @Fiore!!!

venti minuti netti dallo svincolo di Calmazzo @Q ;)

non saprei che dire @Maurizio, questo la domenica è sempre pieno. Ah il comune lo usa come mensa scolastica un paio di giorni a settimana ... voglio tornare a scuola :)))

Grazie per i bravi ragazzi @Nishanga... nutro altre speranze !

@Marilì prego e benvenuta

Vieni @Ciboulette vieni che questa terra è generosa.

Brava @Glori ci metti una gita anche al vicino eremo di Fonte Avellana o alle Grotte di Frasassi e il gioco è gatto.

Va bene @Claudia giuro che mi ci metto a lavorare così te lo compri su LULU... davvero eh !

Loste

Claudia ha detto...

non so cos'è LULU ma davvero me lo compro due copie due
:)
grazie *

JAJO ha detto...

Due copie anche per me, grazie :-D
Se hai visto il mio penultimo post avrai letto della recensione che ho fatto a ben tre libri di amici blogger; mi prenoto per recensire anche il tuo !!! :-D
E stai certo che mi farò vivo per gli agriturismi :-D
Jacopo

Gatadaplar ha detto...

Caro il "mio" Loste.... ma lo sai che questo posto meraviglioso è stato uno dei primi ad accoglierci nelle nostre primissime uscite marchigiane?! :D
E come sempre la tua "poesia" l'ha reso così fiabesco che mi hai fatto venire voglia di tornarci ancora!
Un bacione! =(^.^)=

Gatadaplar ha detto...

PS: e c'hanno pure i piatti come i miei!!!! Non me ne ero accorta prima :D