03 luglio 2007

Chi è il migliore ?

Hai visto? Il Direttore ha lanciato la sfida. Eh, ho visto, ho visto, son bastati dieci commenti per far agitare le acque. E sì qualcuno è li, a menarsi schiaffi. Ma poi che ci sarà tanto da agitarsi, solo per giudicare chi sia meglio dell'altro?C'è poco da star lì a discutere la scelta è facile: il mondo è diviso in due, chi lo fà per mestiere e chi invece per "passatempo".

E allora nella prima categoria ci trovi, la cara Signorina, i miti d'oltreoceano, le bellefoto, i giornalisti bravi, che scrivono su quotidiani e quelli che scrivon guide, lo stesso Direttore, e quelli che ci cambian addirittura lavoro. E stoca ci mancherebbe pure che non siano ben fatti.


Dall'altra parte ci sono "la carne da cannone", quelli che vivono di un'altro mestiere, e per cui il blog è più IMPEGNO che per gli altri. Perchè scusate scrivere due post a settimana, dopo una giornata di lavoro, riuscendo (a volte poco) a non esser banali e scontati, vuol dire rubare tempo a qualcuno. Una famiglia, gli amici, se stessi. Vero, avete ragione! Non ce lo ha ordinato il medico. Che poi il problema non sarebbe neanche lo scrivere, il grosso è leggere, e se non lo fai tutte le notti, ti ritrovi l'aggregatore "pieno come un uovo" (tanto per rimanere in tema).

E allora qual'è il migliore? Forse quello che ti ispira, a volte per l'estetica, altre volte per l'originalità delle idee, per la bellezza delle foto, per strapparti un paio di risate di cuore.
E poi, posso? Citare Platone: "Le cose belle sono difficili".

E per finire, Direttore, un consiglio, però se va in porto mi paga le royalties :) scriva una guida, ma non come quella di staximo, roba più pesante roba su carta, con tanto di computerini a misurare l'estetica, le forchette per le ricette e i bicchieri per i vini. Li vedo, gli altri quattroquinti di Italiani, sfogliare in libreria un tomo che parla di "marziani".

14 commenti:

Tommaso Farina ha detto...

Grazie della citazione.

Sigrid ha detto...

Non so se condivido. Mi spiego, non credo in genere nelle dichotomie, e così non mi piace la divisione pro/non pro. Guardo al caso mio ma vale anche per gente come heidi di 101cookbooks o keiko o clotilde ecc, cioè che in effetti il blog è diventato parte integrante di ciò che si fa quotidianamente, ma di sicuro non è iniziato così. Per cui mi urta sempre un po' questo 'si ma loro lo fanno per mestiere' che sembra quasi diminuitivo, come se fosse una questione di soldi (uuuh) o di biechi interessi. Io nella fattispecie non avrei mai pensato né di occuparmi di ricette né di occuparmi di foto, e sono due cose che mi sono scoperte divertendomi (e impegnandomici) col blog (e lavorando in contemporaneo da altre parti). Forse una precisazione inutile, forse - osservando del resto che il mondo è pieno di gente che ha cambiato lavoro perché tramite il blog hanno coltivato un orticcello che poi è diventato una specie di bancone al mercato rionale - no. Cioè: si può anche passare da una parte all'altra, e avere la fortune di fare della propria passione un mestiere (più o meno :-).

Anonimo ha detto...

.."lo fanno per mestiere..." per me non è dispregiativo come sembra. in realtà la "ricetta" vincente è proprio questa. essere riusciti a fare della propria passione un mestiere richiesto, riconosciuto, inventato, palesemente accolto da tutti. nel tuo caso, trovo geniale da parte tua essere riuscita con grande maestria e completezza a catturare l'attenzione nostra in quel modo, che è tutto tuo, particolare, sempre personale (se mi consenti anche civettuolo come solo una femmina sa fare). leggendoti e non solo per le ricette traspare anche cosa sei tu, come sei tu. questo trovo di geniale, nel tuo caso, essere riuscita a fare. sinceramente trovo un po' ipocrita, a volte, mi è capitato di averlo letto, non voler riconoscere che certi livelli si raggiungono con lo studio, con il tempo sottratto inizialmente e trovato assolutamente dopo (proprio perchè si è dovuto scegliere) ..ipocrita dicevo, sostenere che ci vuol poco, una buona macchina digitale, una ricettina rubata da un giornale e riproposta, fingendo una semplicità che viceversa ripeto e sostengo, è frutto di ricerca continua, dedicata, forsennata. a volte mi è capitato di leggere questo, e l'ho trovato un po' ipocrita... si riconosca che per fare ogni cosa a certi livelli occorre dedicarcisi con assoluto amore, genio, e soprattutto ..... tempo PREZIOSO..

katy

mucca ha detto...

L’Oste,
è assolutamente vero che per molti gestire un blog non è una cosa semplice, occorre tempo, impegno e argomenti interessanti da trattare, tuttavia non si possono dividere i blog in chi lo fa per professione e chi per passione, sarebbe troppo riduttivo e scontato. Ad esempio certe volte trovo interessanti più i blogger non professionisti di quelli che nel cibo ci sguazzano dalla mattina alla sera.

Sigrid ad esempio quando ha iniziato la sua avventura non sapeva minimamente dove sarebbe arrivata e se ha trovato un porto d’attracco è solo perché è stata brava a conquistarselo, giocandosi bene le poche carte che aveva a disposizione.

Tante altre persone provano a fare della propria passione un lavoro redditizio, sia chiaro non ci vedo nulla di male ma come te trovo assolutamente “ipocrita” affermare che tutto capiti per caso. Sarà che sono del parere che se uno non ha delle occasioni se le deve creare ma non è tanto il crearsele, quanto essere capaci di gestirle sapendo rinnovarsi in continuazione, dopo tutto il blog è un veicolo di comunicazione e la comunicazione viaggia molto più veloce della comunicazione stessa.
La rete è un mezzo democratico e li non esiste il migliore ma esiste una qualità dell’informazione, il pubblico di Internet è solo alla ricerca di notizie, ricette, ristoranti, vini, cantine ecc..ecc…saranno loro i giudici (volenti o nolenti) del successo di un blog. Paradossalmente, in questo assurdo meccanismo non sempre la qualità va a braccetto con quello che viene considerato il migliore.

Mucca

loste ha detto...

Provo ad puntualizzare il mio pensiero. Il Direttore lancia, inizialmente, volenti o nolenti, una gara: chiede chi sia il migliore. Personalmente non ho dubbi e li ho anche linkati. Poi ho un mio metro di giudizio esternato anche quello, che fa sì, che emeriti sconosciuti possano superare blog più famosi, nella mia classifica.
Ho diviso il mondo in due, Sigrid, semplicemente perché mi sembrava poco “sportivo” :) far competere dei fuori classe, che meritano il successo che hanno, con dei neofiti del settore. Quando dico “chi lo fa per mestiere” non penso ai soldi , ma come dice Katy, alla differenza di tempo che un “professionista” può dedicare rispetto ad uno che non lo è. Sicuramente tra “la carne di cannone “ ci sarà qualcuno che come te, facendo un percorso simile al tuo (ti ammiro e ti invidio,) tra un paio di anni farà parlare di se, bene. Come fa poi il Direttore, correggendo il tiro, in un suo successivo commento : “Ecco che chiedere quattro anni dopo l'espandersi dei blog di indicare i migliori non ha lo scopo di fare una gara e una classifica ma di radunare più e più scoperte che ognuno di noi ha fatto in questi anni e renderle note anche agli altri.” Diciamoci chi secondo noi può essere il “talento” del futuro. Penso che ne miglioreremmo l’autostima ;)
I soldi. Qualcuno fa soldi con il suo blog? Chapeau, Bravò! Sono assolutamente convinto senza timore di smentita, che nel momento in cui l’equazione GUADAGNI CON IL BLOG fratto GUADAGNI ATTUALI desse come risultato un numero superiore a 1 chiunque farebbe il salto: me per primo, e farebbe bene. La legge del beneficio marginale, non contempla, per me, “concetti morali”, se non quelli di una etica corretta.
Mucca (grazie per la visita) il tuo pensiero di democrazia e di qualità su internet è CRISTALLINO. Il problema è, come ho scritto alla fine, che in questo mondo e in questo paese siamo ancora dei “marziani”.
Un saluto e un grazie a tutti.

adina ha detto...

hey! ma tutto 'sto cancan? urge letture, dal direttore in poi, per tornare qui poi. in ogni caso, a prima vista (lettura) condivido l'opinione de loste. semplicemente per seguire un blog ci vuole TEMPO. Tempo per leggere, documentarsi, farsi venire idee nuove, idee nuove leggendo, scrivere in un italiano accettabile, impaginare, sistemare le foto. E chi lo fa anche un po' per lavoro è giusto che abbia un blog magari migliore di altri. Da 101cookbooks a cavoletto a la tartine gourmande ecc. Ci dedicano le loro giornate in questo mondo virtuale! Io passo le giornate a fare altro, e solo distrattamente coltivo il blog, ma il mio distrattamente è un impegno oltremodo impegnativo... magari fare del blog un lavoro, chi non lo vorrebbe? :-)

sergiott ha detto...

ciao carissimo amico, chissà perchè? mi è venuta la "voglia" di farti leggere una rima, così tanto per giocare.

Non chiederci la parola che squadri da ogni lato
l'animo nostro informe, e a lettere di fuoco
lo dichiari e risplenda come un croco
Perduto in mezzo a un polveroso prato.
Ah l'uomo che se ne va sicuro,
agli altri ed a se stesso amico,
e l'ombra sua non cura che la canicola
stampa sopra uno scalcinato muro!
Non domandarci la formula che mondi possa aprirti,
sì qualche storta sillaba e secca come un ramo.
Codesto solo oggi possiamo dirti,
ciò che non siamo, ciò che non vogliamo.

ovviamente tutto questo non è farina del mio sacco.

a presto

Elisa ha detto...

loste, una precisazione: la sfida lanciata dal direttore non e` nuova nel panorama dei blog italiani. Di tanto in tanto chi ritiene ne abbia diritto e facolta', perche' occupa una posizione di spicco, lancia queste "competizioni" che personalmente mi hanno stancata e che offendono chi cerca di impegnare il proprio tempo nel blog, rubandolo, come sostieni tu, alla famiglia, agli amici o al riposo (e questo e` il mio caso... spesso mi domando "ma chi me lo fa fare?")

L'affermazione del direttore "Dire che si fa un altro mestiere per giustificare una qualità scadente è fare un torto all'intelligenza di tutti." trovo che faccia piuttosto torto alla sua di intelligenza e sia discriminante per chi fa un altro mestiere.
Se si potesse vivere di solo blog, io lo farei, chi non lo farebbe? C'e` pure chi, pur facendo un altro lavoro, passa tutto il tempo su internet a postare o a lasciare commenti in giro...basta vedere gli orari. Io personalmente non me lo posso permettere, faccio quel che posso e se la qualita' delle foto non e` al top si dovrebbe pure considerare a che ora si fanno...ma non e` questo che mi interessa...da tempo ho smesso di PERDER TEMPO PREZIOSO a commentare, a dire la mia in situazioni come queste perche' mirate ad un unico scopo e perche' mi sono accorta che tanto gli italiani sono abbastanza sciocchi, contano molto le apparenze e stop.
Pero' penso a chi non gli puo' fregar di meno che il proprio blog sia considerato "fichissimo" e lo consideri fondamentalmente uno svago e un modo di apprendere qualcosa se dietro il singolo post c'e` una ricerca che va oltre l'apparenza che e` quello che cerco di fare io, soprattutto per soddisfare me stessa...se poi quel che faccio fa piacere pure agli altri o in qualche modo puo' essere utile ben venga.
Per far cio' ci vuole comunque TEMPO...a volte penso che le persone dovrebbero conoscere l'umilta' o il sacrificio di certi lavori prima di parlare.

violacea ha detto...

Brava Elisa!condivido in pieno tutto, ma proprio tutto quello che hai scritto!

loste ha detto...

Elisa, mi pare che siamo allineati. Io non intendevo fare polemiche sterili con il Direttore. Semplicemente, per come era stata posta la domanda all'inzio (ribadisco), la risposta al Direttore era, per me, scontata. Per il resto siamo "colleghi" io ho cominciato questo "gioco" come un database per le ricette. Oggi lo uso come strumento si comunicazione verso chi mi conosce e chi non sa chi sono.
Va bè, scappo ho da lavurar ;)
Un abbraccio
Loste

Nic ha detto...

Capo una cosa non ho capito. Bonilli è un volpone e tu te la prendi, Mucca per una volta democratico non se le prende con nessuno e te la prendi tu? Bonilli due anni fa invitava i suoi lettori ad aprire un blog. L'anno scorso tirava i conti quest'anno da buo pater familie gastronomiche richiude il cerchio. Ho semsso di incazzarmi il giorno che ho chiuso il vecchio blog e ho aperto questo. Dicano scrivano o commentino a me non me ne può fregar di meno.

loste ha detto...

Ciao Capo, è un pezzetto che non ti si vedeva. Non è che me la sia presa tanto, però mi sembrava un poco retorica la cosa. E poi cerca di capirmi: io di questo mondo sono nuovo, tu hai smesso di "incazzarti" dopo due o tre anni, un giorno smetterò anche io, ma sai la gavetta sa da fare :)))
Ci si legge presto, in famiglia tutto ok? ;)
Loste

Scribacchini ha detto...

Ma divertirsi e basta, no?
Kat (senza la y di Katy)

loste ha detto...

Da matti ... e sempre :))))
Perché non si vede?
Loste