13 settembre 2006

4 'o puorco, ... 88 'e casecavalle

Oltre alle due del titolo, mi risultano, altri sette riferimenti al cibo, nella smorfia napoletana. Io ho una teoria tutta mia. Sostenuta sempre nelle discussioni culinarie, che avevo, e che ogni tanto ho ancora, con Francesco. La cucina napoletana nasce ai tempi di un' era glaciale. Spiego. Avete mai riflettuto sui piatti napoletani ? Fermo restando che la cucina napoletana è: GRANDIOSA. Legata ancora alla cultura popolare più di altre, radicata, nonostante i secoli, alla tradizione. "Lei" sembra, comunque, concepita in un clima da circolo polare artico. Andiamo per ordine, e immaginate una giornata di fine estate o inizio primavera per le vie di Napoli.
Colazione: sfogliatella riccia o frolla, la prima trasuda burro con un rapporto di 1:2 rispetto alla farina. Babà con la crema e cappuccino. E siamo alle 8.00 di mattina. Due passi nel centro magari fino alla Cappella di San Severo a vedere il "Cristo velato" e "le macchine anatomiche" [ci vengo, ci vengo!]
Se poi passeggiando per strada (conosco poco Napoli, se non dai racconti, [scendo... scendo!]) vi venisse un leggero languorino. Dietro l'angolo potete trovare sempre una Pizza fritta. La base è una pizza piegata su se stesssa a racchiudere il ripieno. Questo è una trattativa [è stato sempre così anche in mensa :)] tra voi e il piazzaiolo. Il tutto tuffato in olio bollente e mangiato per strada.
Quando si fa ora di pranzo preparatevi e non abbiate fretta. Tra tutti i racconti rimasi "affascinato" da questo piatto: Pasta alla Genovese. Se vi state sintonizzando su qualcosa che ha a che fare con basilico, o pesce; lasciate perdere. La genovese è una certa quantità di carne di vitello a pezzi grandi e una una volta e mezzo la stessa quantità di cipolle. Ecco la ricetta. Con la "crema" della cipolla che risulta dopo quattro ore di cottura, ci si condiscono degli ziti. La carne diventa il secondo piatto. Ma puoi farti anche una pasta e fagioli "munnezzaglia" dal fatto che la pasta è la raccolta di tutti i formati che hai a casa. Magari dopo ti fai un dolcetto, una pastiera. Non cito gli ingredienti, sono come le tabelline a scuola. Debbono essere conosciuti per definizione.
Nel pomeriggio fatevi due passi per digerire. Consiglio via Partenope, poi giù per Nuova Marina, state lì intorno, non girate troppo. Se doveste sentirvi un poco disturbati c'è sempre il Loreto Mare, per ogni evenienza. Ma se vi dovesse prendere fame, cercate un chioschetto per assaggiare "O' pere o' muss" e "la trippa 'a 'nzalata" lessata, fresca con sale e limone. Maronna mia.
La sera per restare leggeri un pochino di riso. Ricordo solo una ricetta che includeva il riso: "sartù". Un pasticcio di riso con salsa al pomodoro, farcito di fegatelli di pollo, salsicce, uova sode, piselli e mozzarella?. Oppure potete fare una "minestra maritata": verza, broccoli, lattuga, cotenna e costine di maiale, pancetta, salsicce (da qui il nome), brodo, cipolla, aglio, caciocavallo, fette di pane...
Caro Franco, fortuna che non ci siamo conosciuti a Napoli, sarei morto subito. Collasso Colesterolemico fulminante.
Cito per non dimenticare: la mozzarella, la mozzarella in carrozza, il pane cafone, il casatiello, la pizza rustica, la pizza co 'i friarelli e salsicce, la pepata di cozze, le alici 'mbuttunate, 'a Lasagna, 'e purpette, 'o baccalà, 'o bror e purpe, 'e zeppole 'e San Giuseppe, 'e chiacchere, 'o sanguinaccio, e dulcis in fundo la parmigina di melanzane, 'ndorate 'e fritte.
Io ho fatto un:
Tortino di Melanzana
per quattro: due melanzane lunghe e grandi. Tagliale a fette salatele appena, per far perdere l'acqua, e grigliatele a fuoco vivo. In un coppapasta grande componete il tortino alternando una fetta di melanzana, del prosciutto cotto, fior di latte [;-)], caciocavallo basilico. Fatene due strati e chiudete con una fetta di melanzana. Condite con salsa di pomodoro, parmigiano e basilico. Grigliate al forno per 20 min alla temperatura massima. Servite con un filo d'olio buono. Beveteci un falerno o una falanghina, magari di Villa Matilde.
... ahh tengo fame !

2 commenti:

loste ha detto...

Attendo, per pubblicarlo, un breve scritto a tema turistico per completare il post. L'Intressato, che gentilmente ha suggerito la cosa, è pregato di recapitarmelo.
Saluti a tutti

campo di fragole ha detto...

Che bello, che colorito che dire..mi e' piaciuto moltissimo e ho riso tanto. Vivo in spagna e mi manca tanto tutta questa napoletanita', genuinita', colore, saperi e odori della nostra cultura.
Ciao e complimenti per il blog!
Daniela