16 novembre 2010

Minchia !

Buio. Luci. Buio. Visi.
La testa appoggiata al vetro del finestrino. Il riflesso del mio viso che si confonde con quello della gente sulla banchina in attesa, mentre il treno frena, rallenta, e io sfilo davanti a quelle facce distratte. Le porte si allineano, quasi per magia, con quelle della stazione. La voce femminile, ha annunciato il nome della fermata, prima in cinese e poi in inglese, qualcosa tipo "sailcatzoche". L'aria compressa apre le porte. Escono in pochi, salgono in molti. Valige trascinate a forza, sbattono, si incrociano. Valigie da emigrazione. Valige da vacanza. Valigie da viaggio breve. Piccola valigia da due notti. Business luggage, in tacchi a spillo, coordinato trolley ventiquattrore piquadro, in misto pelle di vitellino tirato a lucido, regalo dell'ultimo natale. Si parcheggia accanto al mio trolley: puro pvc color celestino stile "celosoloioelaritrovosubitoallariconsegnabagagli" graffiato, e non griffato, da una mezza vita di giri attorno al mondo. Il set piquadro di pelle tirata a lucido, si scosta leggermente schifato dall' insulsa presenza. Il mio trolley celestino, plastica dozzinale, maniglie consunte, affonda le mani in tasca, e si appoggia al tubo di alluminio in precario equilibrio, mentre il treno riparte dalla stazione "sailcatzoche". Occhiali scuri calati nel buio di questa metro, che corre verso l'aeroporto, stile “bimba non sai con chi hai a che fare”. Armeggia con le rotelle nel tentativo di girarsi verso il coordinato piquadro, mentre il treno, si tuffa veloce in una curva a sinistra, sbuca dalla terra e comincia a correre in mezzo ai palazzi di Lai Chi Kok. La valigia celestina perde l’equilibrio, tenta invano di agganciarsi da qualche parte, ma se tieni le mani in tasca, egli occhiali da sole … con una figura di merda, che “te la raccomando” finisce a terra, pesante come un ubriaco sovrappeso, che sbatte nell’ordine: naso, bocca e denti. Mi alzo e la vado a risollevare per punizione la piazzo faccia al muro, lontana dal coordinato di vitellino piquadro, se sa mai dovessimo pure far danni. Gli assesto una zampata, in quello che dovrebbe essere il suo culo, che la piazza in linea perfetta con la parete del treno.

Torno al mio posto ora occupato da una coppia che mi osserva felice, sguardo ebete idiota stile: “che ci stava seduto lei qui ?”. Mi seggo dall’altra parte del corridoio, al loro fianco, unica possibilità. La coppia continua ad osservarmi, si scambiano sorrisini e battute, che non sento a causa di Zaz che mi canta nelle cuffie. Ma con la coda dell’occhio vedo i loro movimenti, tra il curioso e l’agitato. Il visetto di lei, seduta vicino al finestrino, che si affaccia sulla spalla di lui. Lui ha un’aria da “tranquilla è tutto sotto controllo”. Marsupio, telefono alla cintura, la stampa dei biglietti del volo nel taschino della camicia, insieme alla penna parker. Lei a l’aria tipo “scusa ma dove siamo”, magliettina Kelvinclain, jeans strappati al ginocchio destro e alla coscia sinistra, nike penultima moda e zainetto… Invicta ! Potrei vincere la lotteria nel riconoscere noi italiani dallo zainetto invicta in giro per il mondo. La bocca di lui si muove, guarda verso di me. Lo guardo. Zaz canta: “Moi aussi j'ai une fée chez moi ….”. Non sento. Lui aspetta una risposta di una presumibile domanda che mi ha fatto e che io non ho sentito, lei di più. Sfilo le cuffie. Questa me la paghi !
“Sorry !?” Mi mastico la prima erre e sputo la seconda con indifferenza. Ora hanno qualche dubbio di più. Non ho mica lo zainetto invicta, eppure sembrava italiano, ma non ha mandato a cagare la valigia in italiano quando l’ha presa a calci ? Boh chissà. Intanto non mollo lo sguardo mentre loro si stanno consultando, e lei diventa tutta rossa: mamma mia che figura.
“Aiutino da casa ?!” Faccio con l’espressione più indifferente che riesco a sparar fuori. Neanche le labbra muovo.
“Aah ma allora è italianoooo !!!”
Perspicace ! Un fulmine ! Quasi avanti direi !
“Tse… Siculo sono ! Di Corleone! “ Rimetto le cuffiette. La “r” di Corleone non si è quasi sentita, strisciata molto meglio di quella del “sorry” di prima. Rimetto Zaz dall’inizio. Minchia siciliano vero sembravo. Mancava solo un bel piatto di … Merdé avercelo adesso un piatto di caponata come dio comanda. Ecco ora mi si pianta anche la voglia. Questa te la farei proprio pagare, tutto il viaggio di rientro con la voglia di caponata. Te la farei proprio pagare se potessi.

Una caponata


Io la faccio così: pulisco e taglio a cubetti 1 kg di melanzane, le lascio perdere la loro acqua per una ventina di minuti salandole appena. Nel frattempo pulisco e taglio a julienne 500 gr di cuori di sedano che poi lascio appassire in padella con olio evo senza farli soffriggere. Metto da parte e poi nella stessa padella faccio sudare in olio evo due cipolle affettate, una volta che sono appassite aggiungo una manciata di capperi dissalati e altrettanto di pinoli, per i puristi direi 60 gr ciascuno, aggiungo poi una quantità di olive verdi (ascolana) e nere (taggiasche) che potrebbero apparentemente aggirarsi intorno ai 250 gr. A questo punto aggiungo 500 gr di pomodori a cubetti, a cui ho eliminato buccia e semi. Lascio andare a fuoco vivo per una ventina di minuti. Mentre la base va, strizzo le melanzane e le sbollento in acqua, per un minuto. Asciugo e poi friggo in un dito di olio evo, scolo e asciugo in panno assorbente. Ora incorporo le melanzane e il sedano alla base di prima. Correggo di sale se serve. Abbasso il fuoco e aggiungo finalmente 50 gr di zucchero e mezzo bicchiere di aceto di vino. Lascio ancora andare finché non si asciuga e finché l’odore forte di aceto non è scomparso.


A questo punto dovete lasciarla freddare, meglio se la mangiate il giorno successivo, ve lo garantisco. Io me la son fatta accompagnata ad un arrosto di pollo.

Minchia siculo sono !


29 commenti:

enza ha detto...

ma allora lo vedi che sei consapevolmente cattivo? direi in altro modo, o meglio il tuo trolley azzurrino che fa il paio con il mio verdino ti definirebbe altrimenti.
e poveracci che poi ammettilo è solo rosica, o almeno lo sarebbe stata se fosse toccato a me, perchè io l'invicta (jolly, tanto per avere un minimo di appartenenza generazionale) so mica in quale numero di trasloco è andato disperso.
e me ne dispiace.
e adesso spiegami perchè sbollenti le melanzane.
e poi 50 gr di zucchero mi sembran tanti, così eh? tanto per rompere gli zebedei.

Maurice ha detto...

Potevi anche farti passare da inglese doc: la differenza tra gli italiani e gli inglesi che giocano a golf è che noi indossiamo scarpe griffate e nuove, loro usano per un anno le scarpe prima di calzarle sul green.
Ottima scelta il trolley color partenopeo: io l'ho scelto rosa, una via di mezzo tra rosa Barbie e rosa gay.

Loste ha detto...

Probabilmente si sono cattivo inside @Enza ma ci sono cose che a volte non riesco a capire. Come il "Ma lei è italiano ?" e poi finita lì, ma che vol dì ? Le sbollento perchè poi mi assorbono molto meno olio, scientificamente testato indoor :) Dici che è troppo? Guarda che la ricetta mette insieme più di 2 kg di roba !!

Bè se parliamo degli amici British @Maurizio, posso scriverti una ventina di post :) comunque io ho un trolley celestino e uno arancio assoluto gay :)) Però ti garantisco che non si sono mai confusi con altri alla riconsegna !!

Marie ha detto...

caponata senza dubbio originale ma.. minchia, " a me non mi fregavi"...
:))
bel post da una sicula trapiantata

Marie ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Gambetto ha detto...

Sono completamente sincero...quando ho incontrato un italiano in luoghi abbastanza lontani dalla madrepatria mi sono sempre tenuto lontano da qualsiasi tipo di approccio...però "invicta" o non "invicta"...se avessi richiamato all'attenzione un mio connazionale che prima mi rispondeva e poi si rimetteva le cuffiette lo mandavo di certo..... :DDDDD
Spero sia comprensibile ehhehehehe
Firmato
Un trolley blu rigido che sembra uscito da una trincea piuttosto che da un armadio :)))
Bella così la caponata...sai che non ho mai provato con il mezzo bicchiere di aceto di vino...resta il retrogusto?

Loste ha detto...

Oh mettiamo i puntini sullle "i" io saró anche il più str... degli italiani in giro per Hong Kong quella sera e tutte le sere del mondo :) Ma se tu ti alzi per mettere a posto la valigia io e mia moglie non ci alziamo dai nostri posti per "rubarti" il tuo solo per stare più vicini per 15 minuti di viaggio in treno... Sempre considerando che prima stavamo lontani la distanza della larghezza del corridoio :)) Forse son stato anche bravo dai !

Onestamente la caponata io la conosco solo con l'aceto! @Gambetto, magari anche @Marie quando parla di "originale" intendi questo ?

Certo che il retrogusto resta, ma il bello della caponata é il contrasto tra dolce e agro !!

Virò ha detto...

Una bella caponata fuori stagione è il miglior bentornato ai tuoi racconti surreali...mi riferisco al mancato incontro tra i trolley alla stazione "sailcatzoche" naturalmente, non all'incontro reale con i due italiani rubaposto...

E dai, perchè non lo continui?...

Loste ha detto...

Continuare cosa ? Quel che ha fatto il mio trolleu dopo ? :) Sei proprio sicura @Virò che lo vuoi sapere ?
:D :D :D

mimì ha detto...

Bella esperienza!Non saprei dire tra la storia del trolley e quella della coppia quale sarebbe da augurare al peggior nemico.
Ma la caponata!Ah la caponata!!!

Anonimo ha detto...

Oste quanti ricordi solletichi con la caponata...Sicila circa 15 anni fa isola di Favignana ,alloggiavamo in un bungalow fatiscente, ma la sera in mezza pensione la padrona cucinava dei piatti siculi mai dimenticati..caponata in primis e poi una pasta alla Norma da premio ,mangiavamo vicino ad una finestra e sotto c'era un asinello che aspettava gli avanzi.....che giorni!! In quanto alla tua esperienza..e'vero noi itialiani siamo riconoscibili in tutto il mondo per alcuni cliché nel vestire etc ma questa e' la cosa che mi da meno fastidio quando viaggio ed incontro nostri connazionali quello che mi da più fastidio sono i comportamenti da furbetti etc...PS anche noi viaggiamo con un Invicta ..perdonaci! Claudia

Loste ha detto...

Nessuna delle due @Mimì :)

Ma voi non siete italiani @Carla !!!! anche voi ? Daiii!! ... Perdonati. Sai che se non fossi quasi certo che quel posto oramai non esiste più, ti chiederei l'indirizzo !?

Virò ha detto...

Certo che lo voglio sapere...dai: racconta!

chez munì ha detto...

LOSTE !!!
CHI STAI FACENNU ??!!

beh, direi che non è proprio una caponata..:)

io sono palermitana, una seria però, una purista, e a dir il vero, qui si tratta di una caponata liberamente tratta...

tanti motivi:

leggi bene..

a)
niente pinoli. sì, li mettiamo ovunque ma qui no !! ;)

b)
una vera caponata palermitana non ha paura dell'olio, nulla suda da noi ma trasuda, è l'anima della nostra cucina..

c)
le olive nere, falle sparire, subito !:)
eresia..

d)
le melenzane sbollentate .. non lo raccontare in giro o qui ti tolgono pure il permesso di dire "minchia".
vanno fritte. punto. e non devi pensarci.e basta.

e)
ma che ci metti il pelato ???
noooo ci va l'estratto di pomodoro!!

loste, ma che dobbiamo fare ???
ah? tu la caponata vuoi fare, e bene la devi fare, ti devi impegnare..
;))

che ne dici ?
ti ho rimproverato troppo..
eddai, su, era giusto che sapessi ;)))

bacini
guarda QUI:

http://chez-munita.blogspot.com/2010/07/la-caponata-palermitana.html
la tradizione è tradizione.

Anonimo ha detto...

Ciao, sono appena approdata in questi luoghi cercando la ricetta per fare una torta di cioccolato (?!) e tu mi fai sentire profumo di caponata, così, a mezzogiorno?
Approfondirò con calma...:-)
Sono di un'altra Isola, ma innamorata della Sicilia e della sua cucina seducente
Grazie
K

fantasie ha detto...

Loste, sono palermitana anche io... e quoto in tutto chez munì... se vuoi una versione meno pesante puoi vedere questa del link che ti invio: http://saporiesaporifantasie.blogspot.com/2009/07/caponata-light-ma-anche-i-gatti-la.html altrimenti un'altra versione con le mele è questa qui: http://saporiesaporifantasie.blogspot.com/2009/10/caponata-si-ma-con-le-mele.html
Provale e non tene pentirai!
P.s. Hai il mio stesso metodo infallibile per riconoscere gli italiani all'estero... ma io l'invicta non l'ho avuto mai... sarò mica olandese? ;)

marco ha detto...

gle l'hai fatte assaggiare? mitico uomo di mondo...di siculo però non hai nulla

Loste ha detto...

Mi... zzica @Chez Munì mi hai stroncato ... quasi quasi smetto di farla ...

Benvenuta @K resta ti si offre una ca... famo un caffé :)

Mmmmh non saprei se sei Olandese @Fantasie ... forse stra-sicula

Niente di niente @Marco ma direi che ormai è risaputo :D


C'hai creduto è @Chez Munì ?? non ce pensà ci vuole molto di più per demoralizzarmi :))))

chez munì ha detto...

beddu.. !!
ma guarda che io non volevo affatto demoralizzarti anzi ! invitarti ad osare con l'olio e a correggere qualcosa.. ma nulla di imposto !!
in fondo non è facile conoscere le vere ricette tradizionali.
in giro, "su al nord" ho mangiato piatti pseudo siciliani.. aberranti..
è bello tramandarsi le tradizioni originali invece..

ritenta e vedrai che sarà più buona..

:**

vale

MisterQ ha detto...

Mi son perso per un sacco e vedrò di recuperare. Nel frattempo recupero un po' di voglia di scrivere e mi aggiorno. Vedo sempre il mio link e mi si stringe il cuore. A presto e un abbraccio. Q

Loste ha detto...

SIGNOR Q !!!!!

ma dove era finito ?!? A Munster ?!
Ma si torni a scrivere il suo surrealismo reale la prego !! E poi dobbiamo sempre farci la famosa birra nei bar di Urbino. Abita sempre li lei ?

Anonimo ha detto...

Bellissimo post!! Molte volte mi è capitato di fare l'infiltrata in compagnie di turisti italiani, zitta zitta per assaporare tutta l'italianità che emanano in diverse sfumature, dalle ingenuità meravigliose che ci caratterizzano, alle piccole furbizie che ci tolgono qualche punto di merito...
I miei figli se interrogati fanno esattamente come Lei...io non posso...sono una ancora troppo fresca "migrante"! ;))
Grazie!
Mìgola

marzia ha detto...

gli incontri con i connazionali all'estero meritano spesso un bel raccontino... e questo tuo è bellissimo ed evocativo, come sempre!
con tutti i tuoi viaggi mi sa che ne hai di spunti... ;-)

Claudia ha detto...

minchia ti cazziaru!
:*
cla

Loste ha detto...

'u culu mi fecero @Claudia :D :D

Mi sa che un libro lo scrivo un giorno @Marzia :)

Benvenuta @Migola ma non darmi del "lei" ... il tu va meglio ;)

Claudia ha detto...

ahahahahahah mi facisti moriri
baciuzzi
*
cla
piesse:
...e scrivilo 'sto libro!

Gambetto ha detto...

Rileggendo con più attenzione il racconto...effettivamente avevo capito io male...che dici è perdonabile un partenopeo che torna sui suoi passi?! :PP
EHehehehehhhe

Loste ha detto...

Rao magari @Gambetto ma si certo perdonabilissimo :)).... anche se non ho capito cosa- devo perdonarti :D

silvia ha detto...

e io che già mi immaginavo favole da la bella a la bestia...mi ritrovo negli interventi di un asocial menwork. accidenti se io fossa in un treno in cina a un centimetro dal marito m ci vorrei cucire addosso. italiana sono?