08 settembre 2009

Facili alternative

E lì, candida nella scatola trasparente “per alimenti”. Un velo di siero lattiginoso copre il fondo. L’ho ordinata io, sì! Ho ordinato “una” ricotta. Ma io pensavo che ne arrivassero i soliti quattrocento grammi di sempre. E' da qualche mese oramai che utilizziamo questo “servizio” pseudodomiciliare: un piccolo caseificio fuori zona, vende direttamente ad un gruppo di consumatori, noi e altre famiglie legate scolasticamente dai figli, a prezzi da grossista. Ogni giovedì approvvigioniamo i latticini per la settimana. Se volessimo fare i “fighi” dovremmo definirci un G.A.S. con tanto di nome altisonante. Ma alla fine siamo una decina di famiglie che comprano da un buon produttore, tale è.
Ecco stavolta ho fatto io l’ordine, e distrattamente ho detto, all’ amica incaricata: “una ricotta, un primo sale e le mozzarelle”.
Ed ora la ricotta è lì, candida nella scatola trasparente “per alimenti”. Il numerello della bilancia recita “1248”. Un chilo e due di ricotta. “E adesso chi se la mangia ?”
La domanda è arrivata dai pochi “creativoscettici” della famiglia. Nano ha detto: “Io !”. Non tutta Nano, non tutta. Ravioli ecco cosa faremo, ho pensato. Allora altri cinquecento grammi di spinaci appena scottati un poco di sale, parmigiano e poi almeno dieci uova di pasta. Una bella sfoglia sottile che dopo aver fatto riposare in frigo tirerò con la sfogliatrice.

Facile, se la sfogliatrice non l'hai mandata ad un tuo amico che è rimasto senza in un ristorante. Si l'hai ordinata, ma poi non serviva e non hai sollecitato. Che con il caldo ti butti su piatti leggeri, freschi, mica ravioli o tortelli. Poi le ferie, parti, ritorni e ... E la sfogliatrice non c'è ancora. Allora ti armi di lasagnolo alias mattarello e attacchi a fare sfoglia. Però dieci uova ! Diciamo la metà ? e l'altra metà di farcia? Facile:

Gnocchi di ricotta con porcini



Per quattro persone usate 250 gr di ricotta, se vi piacciono i sapori decisi quella di pecora va benissimo, altrimenti vacccina. 100 gr. di spinaci lessati e strizzati benissimo, che passerete al coltello fino a ridurli finemente. Amalgamate, ricotta e spinaci, salate, aggiungete del parmigiano grattugiato circa 40 grammi, una bella spolverata di noce moscata grattugiata fresca. Disponete la farcia su di un piano di lavoro ed incorporate circa 100 grammi di farina o quanta ne basta per rendere l'impasto più sodo.
Formate delle piccole quenelle, usando due cucchiaini da caffè. Portate ad ebollizione in abbondante acqua salata, e lessate gli gnocchi. Scolateli bene e conditeli con burro fuso, porcini appena saltati in padella con pochissimo olio, e con una grattata di parmigiano a scaglie.



L'uovo ? Non ne ho messo, ma nessuno lo vieta, bisogna aumentare la farina però

20 commenti:

Virò ha detto...

Uh...la prima ricetta quasi autunnale...

JAJO ha detto...

Caro Marco, la ricotta è l'alimento più facilmente "estinguibile" (passami il termine): basta avere un cucchiaio a portata di mano (concordo con il Nano :-D), o anche solo una bella pagnotta casereccia ed un coltello...
Ottima soluzione anche gli gnocchi, ovviamente... il Nano avrà apprezzato.

Iaia ha detto...

Bella l'idea di ricotta e spinaci senza racchiuderli nella sfoglia. Per tradizione a Natale (fino quando c'è stato il babbo)si è sempre pranzato con i ravioloni di spinaci e ricotta conditi con burro e parmigiani e mai ho pensato ad un'alternativa così semplice ma interessante. Grazie per la "dritta", urge attuazione.

Saretta ha detto...

idea buonissima quella del nano!
Se ne fosse avanzata un pochetto suggerisco il dessert:zucchero& cacao oppure zucchero&caffè solubile/orzoro.deliziosa!!!
Ammiro l'idea dei GAS!
Buona giornata
Saretta

Anonimo ha detto...

che non te la prendere ma la foto non rende.... sembra che sopra i gnocchi ci sia passato un gatto e abbia fatto un lieto bisognino ;))
non mi querelare per cio non ho una lira per gli avvocati
www.chefmarco.splinder.com

Loste ha detto...

E bé si @Virò ... ci avevamo questa voglia di porcini :)

Assolutamente d'accordo @Jajo se poi aggiungi zucchero o miele, Varnelli o Sambuca e un pizzico di Cannella si estingue in anche meno tempo ;)

Prego @Iaia

Altre soluzioni per l'estinzione @Saretta ;)

Bah onestamente non riesco a vederci un bisogno di gatto in quei funghi affettati @Marco, magari è una visione un po' intimista. Figurati se ti querelo, se tu non hai soldi per gli avvocati, io non ho tempo da perdere :))))

Mariù ha detto...

Vuoi proprio farmi stare male!!

silvia ha detto...

mmhh, che la ricotta fresca è la cosa più buona, con la saba, con la marmellata, con olio e sale. ma anche così quenellata...mi sa che ci provo a farli con burro e salvia, o con gli ultimi ciliegini dell'orto. i gruppi d'acquisto saranno il mio prossimo impegno. grazie Marco.

BRIZ ha detto...

complimenti per il sito.
mi permetto di segnalarvi il mio... visto che viaggiate parecchio http://piemonte-in.blogspot.com

Gustorante ha detto...

Che ricetta carina!!! se hai altre idee, novità.... dai una occhiata al nuovo sito "gustorante" e condividi le tue creazione con altri appassionati delle cucina.

losmilzo ha detto...

io quella ricotta l'avria fatta fori condita con nà cria de archemesse e zucchero.
P.S.
A nonna ho detto:perchè con le patate nuove,oggi che è giovedì non facciamo delle "quenelle"???

Loste ha detto...

Cioè @Mariù ?? :)

Vai prova @Silvia tutte le tue soluzioni sono già state sperimentate compresa la saba che qui chiamiamo "sapa"

Loste ha detto...

@Gustorante... un altro aggregatore di ricette ? No vi prego basta !... Ah, un consiglio da chi ci ha perso il tempo dei 3 corsi AIS, il colore rosso del vino è "granato" e non "granata" e quello biano è "paglierino" e non "paglia"... Ma chi vi ha tradotto le schede dei vini ? Totò ?!

Loste ha detto...

E le che ti a risposto @Smilzo ? Prendimi i cucchiai che comincio !? :)))))

Mariù ha detto...

Hai messo insieme tra i miei ingredienti preferiti e nella forma a me più gradita (gli gnocchi).
E poi tieni conto che qui i porcini freschi praticamente non esistono, non ne mangio uno da secoli!
Riguardo la foto e sbavo...
A presto!
m.

Eléonora ha detto...

Bonjour. Je passe l’info sur tous les blogs. La 2 ème édition du concours « Recettes pour les enfants « est en ligne. A vos moules, casseroles, rouleaux à pâtisserie et j’attends avec impatience vos jolies créations. A bientôt !

cinzia ha detto...

Buoni!

A casa mia si chiamano gnudi... io li rifarei spesso, ma la ricotta a Madrid, per ovvie ragioni geografiche, si trova solo confezionatissima e le mie prove con il requesón locale ( simile alla ricotta, ma leggeremente più farinoso) non sono cattiva, ma nemmeno reggono il confronto.
Buon lunedì,
Cinzia

sara ha detto...

...ecco cosa sono...GLI IGNUDI!

Morrigan ha detto...

Bbboniiiii!!!!
Gnam!
Complimenti al nano! ^__^

marzia ha detto...

uhmmmm, ricotta di pecora... accidenti alla mia amica che non munge più!!

dessert: ricotta con vin coit (succo di mele non zuccherato, lasciato cuocere a lungo, fino a diventare una specie di caramello, era tipico di queste parti e serviva ad accompagnare la polenta, ma con la ricotta si sposa benissimo!)