15 giugno 2008

Senza consigli

Ha le dita uncinate di artrite, la pelle liscia e lucida che sembra incartapecorita. Osservo i movimenti,comunque , veloci di quelle mani, inginocchiato sulla sedia della cucina. Il mento sul palmo della mano, lo sguardo perduto nei gesti. Continua a ripetermi che mi sono alzato troppo presto, che dovevo ancora. E’ il sole che mi ha svegliato. Quando entra dentro la camera mi sveglia.

Quando sorge, sbatte contro le persiane e si infila tra le lamelle. Cuoce la vernice verde e screpolata, in alcuni punti fa grandi bolle che noi bambini ci divertiamo a staccare, sordi ai richiami di mio zio. In altri è rimasto il legno vivo, spaccato dal tempo. Nella camera l’alba disegna strisce di luce, che bucano il buio. In quei fasci di luce galleggiano pallini di polvere, come un microcosmo fantastico. Immagino i mondi abitati da genti minuscole, con bambini che dormono quando quei pallini sono nell’ombra e si svegliano quando passano in quegli scacchi di luce. Fluttuano lenti viaggiando in traiettorie inesistenti, mi passano sopra il viso e vanno verso mio fratello che mi dorme a fianco. Il suo respiro a bocca aperta cattura decine di quei mondi con tutti i suoi abitanti. Li ingoia e scompaiono come se quello fosse un enorme, ancora sconosciuto, buco nero. Dormiamo tutti in questo letto grande, antico, vecchio, fatto di ferro, che qualcuno ha dipinto con una vernice verdolina, ridicola. Le strisce di luce cominciano sul bordo e finisco sul muro opposto, solo nel pomeriggio si concentreranno sul pavimento. La luce mi ha sempre svegliato. E mentre i miei fratelli continuano a dormire, io scivolo fuori ad inseguire i sussurri sommessi, e i rumori attutiti che arrivano dalla cucina.

Ed ora sono qui ad osservarla lavare, e poi tagliare le verdure. Strizza delicatamente i pomodori, e butta il succo e i semi in una bacinella. Nella stessa bacinella butta il bianco scavato delle zucchine, finirà tutto nel secchio o per le galline. Parla e riparla, mi ridice che è presto, che poi son stanco, poi parla del tempo, del caldo, che se devi fare le verdure bisogna farla presto quando ancora è fresco. La guardo fare quei gesti vecchi, di anni, di sempre, come a seguire uno schema non scritto imprescindibile. Nessuno variante, nessuna alternativa, nessuna possibilità di cambiamento. I vecchi sono così: si è sempre fatto in quel modo perché si dovrebbe cambiare. E quando un vecchio mi chiede un consiglio, per scoprire poi che comunque non lo segue, e che: “… porca miseria, non è venuto bene. Forse dovevo darti retta.” Oppure “Ma a te viene meglio, perché?”
Perché? Perché c’è un trucco, semplice, banale: basta amalgamare l’esperienza di un vecchio e la curiosità di scoperta di un bimbo; e tutto cambia. Il mondo si allarga, i posti e le genti si avvicinano, le persone si scoprono, e anche i sapori si arricchiscono, come per:

Le Teja ovvero Le verdure gratinate



Prendete le verdure che vedete nella foto sopra. Quante? Qui dipende da quanto sono capienti le vostre teglie da forno. Lavate le verdure. Scavate i pomodori e tenete da parte succo e semi (quel che non strozza ingrassa), tagliate a metà scavate le zucchine e praticando delle incisioni sulla parte interne scavatene il bianco e incorporatelo al succo del pomodoro. Tagliate il resto della verdura e disponetela sulle teglie, salate poco, e condite con un filo d'olio evo.


Ora nel recipiente dove avete raccolto la parte interna di pomodori e delle zucchine mettete del pane grattugiato, tanto quanto basta ad ottenere un composto abbastanza morbido alla fine, salate e pepate. Aggiungete un trito di basilico e prezzemolo, se gradite anche uno spicchio di aglio ben schiacciato a farne una pasta. Tritate finemente una manciata di pinoli e una di mandorle, incorporate all'impasto, condite con abbondante olio evo.


Riempite le verdure con il composto e poi mettete in forno caldo a 160° per circa 45 minuti, alla fine fategli fare un passaggio al grill per qualche minuto. Da mangiare tiepide, o fredde per giorni.

Mia nonna non avrebbe mai messo il basilico, i pinoli e le mandorle. Ma son sicuro che gli sarebbero piaciute, le mie verdure.


27 commenti:

marzia ha detto...

devo ancora aspettare un po', prima che nell'orto ci siano tutte quelle verdure... per adesso, solo zucchini e basilico, tra tutti i tuoi ingredienti!

Fra ha detto...

SOno sicura anche io! Bambini e anziani: gli antipodi ma alla fine hanno molto in comune, fra cui una visione delle cose e del mondo in un certo qual modo molto più romantica e rilassata rispetto a tutti quelli che vivono nelle età di mezzo
Buona settimana
Un abbraccio
Fra

JAJO ha detto...

Son sicuro anch'io (anche se avrebbe fatto finta di dissentire, se lo avesse saputo) :-D
Un alro bel piatto estivo ed un altro magico ricordo fatto di tanti piccoli mondi di pulviscolo (e non solo).
:-D
Jacopo

fiona ha detto...

Io adoro le verdure gratinate, anche perche' mi ricordano di mia nonna, che ci metteva pure le cipolle a gratinare, quelle bianche e piatte, tagliate in due. Io pero' ti devo chiedere una cosa...dici che si possono mangiare fredde, per giorni. Ecco, come si fa a conservarle? in frigo? e piu' o meno per quanti giorni?

cuochetta ha detto...

Tu non immagini quanto con queste tue parole ho fatto un salto nel passato... hai un dono splendido: descrivi tutto con una semplicità che rapisce, e ancora grazie perchè ho ricordato con un pizzico di nostalgia la mia nonnina che ora mi osserva da lassù...
Anna

Loste ha detto...

Bé con il tempo di quest'anno @Marzia i pomodori sono del negozio e anche le melanzane... E' una tragedia quest'anno l'insalata viaggia da paura.

E si@Fra è proprio così quelli di mezzo non sanno gofersi più la vita, l'importante e rimanere bambini.

Si @Jajo non mi avrebbe mai dato soddisfazione mai assolutamente, ma avrebbe apprezzato :)

Loste

Loste ha detto...

Anche io metto le cipolle @Fiona. Personalmente le conservo in frigo e le tiro fuori una mezz'ora priam perché non mi piacciono freddissime. Quanto durano? Mai abbastanza :))) l'ultima volta le ho mangiate dopo cinque giorni. Ma la catena del freddo è sempre variabile, direi un 3 o 4 giorno al massimo, avendo cura di assaggiare ;)

Prego @Anna non faccio altro che ossevare ciò che tutti vediamo, e poi di scriverlo. Non so se la bravura è nella prima o nella seconda ;))

Loste

Gatadaplar ha detto...

Che bella scorta di verdure già cotte... A volte le faccio anch'io (ma questo tuo ripieno non lo conoscevo... ho tutto a casa, tranne i pinoli... se sostituisco con noci?... mò ce provo!! :D) e ne mangio finchè non vedo il fondo! :DDD
Addirittura me ne infilo una in bocca appena arrivo a casa, così, in diretta dal frigo, e poi corro a togliermi le scarpe e a fare tutto il resto prima che arrivi il Compare... :DDDD
Baci!

silvia ha detto...

...un autentico piacere leggerti.
il concorso letterario indetto dalla mia azienda, "I giorni del vino e delle rose", scade tra qualche giorno...
Al piacere di leggerti ancora.

silvia

smilzo ha detto...

cara,adorata,TEGLIA...l'intelligenza dell'orto-puscher che ci rifornisce del meglio. Piatto esclusivo per palati estivi da servire asclusivamente freddo, accompagnato da una fragante filetta di pane sciapo non imbavagliato dal "cellophan". Da escludere con rigorosità classista gli "champignon-borghesi" non in tema con i prodotti dell'orto ed aggiungere con solennità le cipolle,elemento fondante per un'ottima TEGLIA( la j non appartiene all'alfabeto agreste)

Loste ha detto...

@Gata Noooo ! noci no! ... oppure si, come diceva mia nonna "Bono con bono fa sempre bono" ma le noci no dai ! :)

@Silvia benvenuta e grazie per i complimenti ... ti ho fiddata ;)

Loste

Loste ha detto...

@Smilzooooo ... che gioia trovarti nella colica: benvenuto!
E adesso passiamo alle tirate di orecchie: la "j" ha solo funziona onomatopeica, ma accetto la critica, il pane nel cellofan non lo mangio ;), una pizza romana alta e col sale grosso, comprata lì in piazza, fa la sua porca funzione. Il fungo non te ce piace? E' vero nulla ha a che vedere con la tradizione. Ma tu, i turrini del monte Strega cotti sulla brace col pa' grattato le mangiati mai? E quindi...

Un saluto Loste

silvia ha detto...

Grazie!!!
a presto,

silvia

Gatadaplar ha detto...

Loste tranquillo... ieri sera ho fatto un pò di spesuccia e nel cestino mi ci sono cascati pure i pinoli!
Ma... non diciamolo al Compare perchè li detesta... però il pesto lo mangia... bah.... :DDD
Baci!

Gatadaplar ha detto...

E... cosa sono i turrini del M. Strega?! :P

Anonimo ha detto...

E quindi...i TURRINI sono dei funghi eccezionali simili per consistenza ai famigerati CHAMPIGNON,leggermente tossici per gli esperti ma gradevolissimi al palato e ricercatissimi da noi umili dannati;peccato caro Loste che il periodo di raccolta difficilmente cada in concomitanza con la stagionalità della TEGLIA...e quindi... Ossequi saluti a tutti.

smilzo ha detto...

L'anonimo è SMILZO(ho ritrovato l'account!!!)

Loste ha detto...

:)) Hai visto @Gata è bastato lanciare il sasso e si sono sollevate onde. @Smilzo proprio non ti ci piacciono i funghi è ? Allora appena ci riesco ti invito a cena e ti faccio la TEGLIA ;)
I turrini sono quello che dice smilzo: vedi qui
Ah @Smilzo chiaramente ci metto una Fiorentina accanto ;)

Loste

smilzo ha detto...

Voglio vedere,ho già affittato l'abito da sera e stò prendendo lezioni di galateo per come stare a tavola in un ambiente altolocato...sarò impeccabile!!!

Lory ha detto...

Marco nn riesco a visualizzare la mia rubrica da qui,puoi perfavore..;-)

loulou ha detto...

provate ieri dinner con mamma/papà/fidanzato SUBLIMI!!! persino i perfidi parents si sono sbilanciati... un commosso grazie

Anonimo ha detto...

A proposito di certezze ritrovate: ti sei accorto che le balle di fieno ai tuoi tempi erano parallelepipede e ora sono cilindriche?

Simone

Loste ha detto...

E certo che mi sono accorto @Simone quel poco di geometria ... (euclidea?) imparata a scuola, ancora mi frulla in testa...

Ma la certezza non è nella forma della balla, ma nella balla stessa !

;) Loste

Anonimo ha detto...

Balle!

Simone

Loste ha detto...

Rotonde!

Loste

Gatadaplar ha detto...

Grazie 1000ssime per le delucidazioni e allora per i Turrini sentirò un caro amico che c'ha la mamma che va a funghi e gliene prepara sempre a tonnellate! I miei preferiti però sono i "chiodini" e i "gallinacci" :PPPP
BBBBoniiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

Cosmopolita ha detto...

Con enorme piacere ho scoperto e letto il tuo blog, ricco di idee e ricette presentate divinamente.